La pioggia continua a non dare tregua al circus del WorldSBK, impegnato mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio in due giornate di test sul circuito di Portimão. Dopo le difficili condizioni incontrate a Jerez, anche il meteo portoghese ha fortemente limitato il lavoro di preparazione in vista della stagione 2026.
La prima giornata si è aperta con la pista completamente bagnata e condizioni rese ancora più complicate dal forte vento, fattore che ha inciso in modo determinante sulla possibilità di scendere in pista. Al mattino nessuno dei piloti del Barni Spark Racing Team ha effettuato giri, mentre nel corso del pomeriggio solo alcuni team hanno deciso di approfittare di una lieve finestra meteo. Il team di Calvenzano ha invece scelto di rimanere ai box, chiudendo il primo giorno senza attività in pista.
Situazione simile anche nella mattinata del secondo giorno, ancora caratterizzata da asfalto umido e pioggia. Nonostante le condizioni tutt’altro che ideali, Yari Montella ha deciso di scendere in pista, completando alcune uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per fare chiarezza su alcune componenti della moto e arrivare con le idee più chiare a Phillip Island.
Álvaro Bautista, #19
“Purtroppo in questi due giorni non sono riuscito a girare in pista a causa delle condizioni difficili e abbiamo preferito non rischiare. Abbiamo quindi proseguito il lavoro in box, prendendoci il tempo per conoscerci meglio con il team. Vedremo se in Australia potremo finalmente lavorare con la moto in pista.”
Yari Montella, #5
“In questi test di Portimão siamo riusciti a svolgere solo uno dei due giorni previsti, ma siamo comunque riusciti a sfruttarlo fino in fondo. Abbiamo effettuato alcune prove tecniche per verificare che la moto fosse in ordine in vista dell’Australia, lavorando su diversi aspetti, tra cui i serbatoi. L’obiettivo non era la prestazione, ma girare per fare chiarezza e arrivare il più preparati possibile al primo appuntamento stagionale. Da questo punto di vista è stato un test importante, perché ci ha permesso di individuare alcune aree su cui intervenire prima della trasferta australiana.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Purtroppo non siamo riusciti a svolgere i test come avremmo voluto. Abbiamo comunque sfruttato questi due giorni per completare al meglio le moto con il materiale a nostra disposizione e per effettuare importanti verifiche di affidabilità in vista della gara in Australia. Oggi con Yari ci siamo concentrati sul rodaggio del motore, sul controllo del pescaggio dei serbatoi e sulla verifica del disco freno che stiamo testando, oltre a diverse prove di rodaggio dei componenti che utilizzeremo in Australia. Con Álvaro, invece, non siamo riusciti a scendere in pista, ma abbiamo comunque svolto un lavoro importante per creare il giusto feeling con il team e definire insieme il lavoro da portare avanti nel corso della stagione.”
Si sono conclusi all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao gli ultimi due dei quattro giorni complessivi di test pre-stagionali del Campionato WorldSBK per il team Motocorsa Racing, dopo la prima sessione svolta la scorsa settimana a Jerez de la Frontera. Il team è stato impegnato in pista con Alberto Surra, che ha esordito nella categoria del mondiale Superbike.
Le condizioni meteo hanno influenzato in modo significativo il programma di lavoro: la pioggia, presente in entrambe le giornate, ha molto limitato il tempo a disposizione sull’asciutto, offrendo però l’opportunità di raccogliere dati importanti anche in condizioni di bagnato.
Il prossimo appuntamento in pista sarà in Australia, dove il team proseguirà il percorso di preparazione in vista del primo round del campionato, in programma a Phillip Island dal 20 al 22 febbraio 2026.
ALBERTO SURRA – Pilota
“Sono molto contento di questo test, peccato per la pioggia ma siamo comunque riusciti a fare un po’ di giri buoni sulla moto nonostante tutto. Non vedo l’ora di arrivare in Australia, confidando in un meteo più clemente, così da poter essere più performanti e avere più informazioni per lavorare al meglio anche sull’asciutto. Sono contento di come sta lavorando la squadra con me, e secondo me si può fare un bel lavoro durante il campionato”.
LORENZO MAURI – Team Manager
“Abbiamo appena concluso l’ultimo dei quattro giorni di test pre-campionato. Qui a Portimao abbiamo fatto un ottimo lavoro, anche se sull’acqua, però le sensazioni che abbiamo avuto e la telemetria vista col pilota sono molto buone. C’è sicuramente da lavorare molto, siamo ancora all’inizio di stagione. Ora ci prepariamo per la trasferta extra-europea, dove avremo altri due giorni di test prima della prima gara di campionato in Australia. Ringrazio tutti i membri del team e tutte le aziende che in questi mesi hanno lavorato senza sosta per arrivare pronti ad affrontare questa avventura in sella alla Panigale V4 RS 26”
Appassionati, è il momento di iniziare a scaldare i motori! Su Ducati.com sono disponibili i biglietti per il World Ducati Week 2026, l’evento che, più di ogni altro, racconta e celebra la passione Ducati nel mondo.
Le date da fissare sul calendario sono venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, tre giorni che daranno vita ad un appuntamento destinato a restare nella storia.
Quella del 2026 si annuncia infatti come un’edizione irripetibile: il World Ducati Week sarà il momento culminante delle celebrazioni per il Centenario Ducati, già avviate nel corso dell’anno e destinate a trovare al Circuito di Misano il loro apice. Sabato 4 luglio, nel giorno esatto dell’anniversario della Casa di Borgo Panigale, l’evento supererà i confini del raduno per trasformarsi in una festa globale delle due ruote, capace di unire generazioni di appassionati in un’unica grande community.
Un’energia che prenderà forma attraverso novità di prodotto, contest e momenti di approfondimento con ingegneri, designer ed esperti Ducati, oltre a occasioni di incontro con i piloti di ieri e di oggi. Non mancheranno le opportunità di scendere in pista con la propria moto, i Test Ride dei modelli Ducati e le pillole di Riding Experience, fino alla parata, uno dei riti immancabili del WDW: un suggestivo “serpentone” di moto che prende vita a partire da un giro di pista del circuito. Il tutto sarà affiancato da un programma di intrattenimento pensato per accompagnare l’evento anche di sera. Attività in paddock e sessioni in pista si alterneranno a spettacoli mozzafiato e serate animate, dando vita a un palinsesto ricco di appuntamenti.
Il legame con il mondo delle competizioni resterà centrale grazie alla presenza di Ducati Corse, protagonista ai massimi livelli nei campionati MotoGP, WorldSBK e Off-Road. Un patrimonio sportivo d’eccellenza, che vedrà tra gli appuntamenti più attesi la Race of Champions, che quest’anno introdurrà una formula completamente inedita: prove libere e qualifiche al sabato, seguite dalla gara ufficiale la domenica, offrendo agli appassionati di motorsport l’opportunità di assistere da vicino ad uno spettacolo unico sulla pista di Misano, con una griglia di partenza di livello mondiale.
Tanti elementi uniti dallo stesso filo conduttore: celebrare cento anni di storia Ducati vivendo in prima persona le emozioni che hanno reso la Casa motociclistica un unicum nel mondo delle due ruote.
I biglietti per partecipare al World Ducati Week 2026 sono disponibili sul sito Ducati nelle formule Pass Biker (partecipante con moto) e Pass Visitor (passeggero o partecipante a piedi), con validità per una o per tutte e tre le giornate dell’evento. Entrambe le tipologie di Pass consentono l’accesso a tutte le aree pubbliche del raduno e la partecipazione gratuita a numerose attività.
Per il World Ducati Week 2026 sono previste due fasi di vendita. La prima, denominata “Early Advantage”, sarà attiva dal 26 gennaio al 25 marzoe prevede tariffe dedicate a disponibilità limitata, riservate a chi sceglie di assicurarsi fin da subito un posto all’evento. A partire dal 26 marzo sarà invece disponibile la tariffa “Regular Ticket”.
Inoltre, per tutti i possessori del biglietto WDW sarà possibile visitare la fabbrica e il Museo Ducati di Borgo Panigale a una tariffa ridotta.
Per i minori accompagnati fino ai 18 anni l’ingresso all’evento avrà un prezzo simbolico di 1€ e sarà gratuito per tutti i partecipanti provenienti da fuori Europa (Asia, Africa, America e Oceania), per le persone diversamente abili e i loro accompagnatori.
Una tariffa agevolata è riservata ai soci D.O.C, disponibile solo per i soci attivi per l’anno 2026 dei Ducati Official Club. Per informazioni è sufficiente rivolgersi al D.O.C ufficiale della propria zona.
Per ulteriori informazioni riguardo alle tariffe e alle modalità d’acquisto dei biglietti è possibile visitare la sezione dedicata del sito ufficiale Ducati. I biglietti sono disponibili esclusivamente in formato digitale e sono nominali.
Per restare aggiornati su tutte le novità relative al World Ducati Week 2026 è disponibile la sezione dedicata sul sito Ducati, mentre news e aggiornamenti saranno condivisi anche sui canali social della Casa motociclistica e sulla pagina Facebook ufficiale del World Ducati Week.
Si sono conclusi a Jerez i primi due giorni di test invernali, che hanno segnato il debutto in pista della nuova Panigale V4 RS26 per il Barni Spark Racing Team. Le prove sono state fortemente condizionate dal meteo, con pioggia e condizioni della pista tutt’altro che ideali, ma hanno comunque permesso ai piloti di iniziare il lavoro di adattamento e sviluppo in vista della stagione.
La prima giornata è stata rallentata dalla pioggia costante e dal cielo coperto, che hanno limitato l’attività in pista e portato a diverse interruzioni, fino alla conclusione anticipata. In queste condizioni difficili, Yari Montella ha fatto segnare il tempo di 1:54.194, chiudendo la giornata in seconda posizione a 1.218 secondi da Danilo Petrucci (BMW), con 17 giri completati, la migliore Ducati in pista. Nel primo pomeriggio il pilota italiano è stato protagonista di una lieve caduta, senza conseguenze.
Approccio più cauto per Álvaro Bautista, impegnato nel primo vero contatto un team per lui nuovo. Senza cercare la prestazione sul giro secco, il tre volte Campione del Mondo si è concentrato sul feeling e sul lavoro di base, chiudendo la prima giornata con l’ottavo tempo in 1:56.770, a 3.794 secondi dalla vetta, dopo aver completato 18 giri.
Il secondo giorno di test si è aperto nuovamente con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nella notte. Nelle prime ore del mattino, Yari Montella ha effettuato solo alcuni giri esplorativi per valutare le condizioni dell’asfalto, mentre Álvaro Bautista non è sceso in pista. Nel corso del pomeriggio, con il tracciato progressivamente in fase di asciugatura, entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono tornati in azione, lavorando fianco a fianco, interrotti solo dalla pioggia che è tornata a condizionare la sessione.
Al termine della giornata, Montella ha completato 21 giri complessivi, chiudendo con il quattordicesimo tempo in 1:40.456 (+1.125), mentre Bautista ha concluso con 25 giri e il quindicesimo tempo in 1:40.475 (+1.144).
Álvaro Bautista, #19
“Non ci sono state le condizioni ideali per iniziare questa nuova sfida con la squadra, ma siamo comunque riusciti a girare un po’ sia sul bagnato che sull’asciutto. Le sensazioni sono molto positive: stiamo iniziando a capirci con il team, a comprendere il lavoro da fare e a familiarizzare con la nuova moto. Sicuramente c’è ancora tanto da fare e in questi due giorni non abbiamo potuto fare molto, ma almeno le sensazioni restano positive.”
Yari Montella, #5
“Il primo giorno sull’acqua è andato abbastanza bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la caduta ci ha un po’ rallentato. In generale stiamo ancora conoscendo la moto. Oggi siamo riusciti a fare almeno una ventina di giri sull’asciutto, il che ci ha permesso di capire meglio come lavorare sulla moto. Abbiamo girato poco, ma è comunque meglio di niente. Nella parte finale, quando si potevano trovare dei miglioramenti, è ricominciato a piovere. In generale il feeling è buono, ma sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare e tanto da scoprire sia per me che per la squadra. Questo lavoro slitterà a Portimão, sperando in condizioni meteo migliori.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Alla fine il meteo non ci ha permesso di lavorare come volevamo, però quello che siamo riusciti a fare è stato positivo con entrambi i piloti, quindi sono comunque soddisfatto di questa prima uscita. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono convinto che ci sia una buona base e un buon clima nel box per lavorare bene.”
Il meteo si rivela ancora una volta inclemente e incide pesantemente sullo svolgimento dei primi test della stagione 2026 di WorldSBK. La pioggia cade infatti incessantemente nel primo giorno di attività, costringendo i piloti a scendere in pista solo per qualche giro in assetto da bagnato, prima di rientrare definitivamente ai box. Iker Lecuona ne approfitta per prendere confidenza con la Ducati Panigale V4R concludendo 14 giri mentre Nicolò Bulega preferisce non entrare in pista.
Nel Day-2, invece, il cielo è soleggiato al mattino, ma i piloti sono costretti ad aspettare il primo pomeriggio per salire in moto in condizioni di asciutto. Bulega completa 24 giri, registrando il miglior tempo in 1’39.331. Lecuona (26 giri) finisce in sesta posizione, a 6 decimi dal compagno di squadra, con il crono di 1’39.979.
A metà pomeriggio, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono protagonisti di un’innocua scivolata alla curva 5, traditi da una macchia d’umidità ancora presente sul circuito. In ogni caso, il loro test sarebbe terminato qualche minuto più tardi quando la pioggia è tornata a cadere su Jerez de la Frontera.
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sul circuito di Portimão (Portogallo) il 28 e 29 gennaio.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Ovviamente la pioggia ha rovinato i nostri piani. Sarebbe stato importante restare in pista a lungo, e invece siamo riusciti a fare solo 20 giri, che sono comunque serviti per riprendere confidenza con la moto dopo l’inverno. Le sensazioni sono state buone, ma adesso la speranza è di poter fare due giorni di test più completi a Portimão”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Malgrado i pochi giri che abbiamo avuto a disposizione, siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro, soprattutto sul setup. Stiamo facendo progressi, giorno dopo giorno e questo mi rende molto felice. Devo ammettere che il feeling con la Panigale V4R è straordinario, anche se ovviamente so che ci manca ancora da sistemare tanti dettagli per poter essere competitivi come vogliamo essere fin da inizio stagione.”
Dopo la presentazione ufficiale del team e della nuova livrea, la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta a tornare in pista per avviare il lavoro di preparazione con la Ducati Panigale V4 RS26 bibraccio, affidata ad Álvaro Bautista e Yari Montella.
Le due giornate di test saranno dedicate principalmente alla presa di confidenza con la nuova moto e alla definizione delle prime basi di set-up, con l’obiettivo di avviare il lavoro di sviluppo in vista dell’inizio del campionato. L’attenzione del team sarà rivolta in particolare all’analisi del nuovo sistema bibraccio adottato sulla Panigale V4 RS26.
Un ulteriore aspetto chiave del programma di lavoro riguarderà la gestione della zavorra assegnata ad Álvaro Bautista, elemento che richiede valutazioni tecniche specifiche.
Per Yari Montella, alla seconda stagione con il Barni Spark Racing Team, i test di Jerez e Portimão rappresentano un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e continuare lo sviluppo all’interno della categoria Superbike.
Álvaro Bautista, #19
“Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme. Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto.”
Yari Montella, #5
“La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto contento di partire per questi test. Con la nuova Panigale sarà tutto da scoprire per noi. Sappiamo che all’inizio non sarà semplice e che dovremo lavorare con calma per trovare il giusto set-up per entrambi i piloti. Ci sono tanti aspetti da analizzare su una moto completamente nuova, ma abbiamo cercato di prepararci al meglio anche da casa, così da arrivare in pista con tutto il materiale necessario per lavorare e sviluppare. Siamo fiduciosi di poter fare un buon lavoro.”
Madonna di Campiglio, perla ai piedi delle incantevoli Dolomiti, è teatro per il quarto anno consecutivo di Campioni in Pista, la presentazione del Ducati Lenovo Team. Svelate infatti – proprio questa mattina presso il Palacampiglio – le Desmosedici GP con cui Marc Márquez e Francesco Bagnaia esordiranno al GP della Tailandia il prossimo 1° marzo.
Alle spalle un’altra annata da record con la conquista di tutti i titoli e della prestigiosa tripla corona per la terza volta nella storia della squadra corse. Un totale di 13 vittorie complessive per il secondo anno consecutivo, che porta il bottino del Ducati Lenovo Team a 99 sigilli in MotoGP, il record assoluto di punti conquistati da un solo pilota nel corso di una stagione (M. Márquez, 545) e il sesto titolo costruttori consecutivo.
Sarà una stagione ricca di significato con la celebrazione del centenario dalla fondazione di Ducati (1926), una ricorrenza declinata anche in veste grafica sulla livrea della Desmosedici GP con la novità del Rosso Centenario opaco e della doppia banda bianca. Un rosso scuro, come quello delle origini: dal rosso della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò il nostro ingresso tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955, la prima Ducati concepita per correre, firmata dall’ingegnere Fabio Taglioni.
Ad onorare il Rosso Centenario di Ducati in questo 2026 una coppia che non ha bisogno di presentazioni. Nove titoli Mondiali piloti MotoGP (7 Marc e 2 Pecco), due Campioni d’eccezione sia fuori che dentro la pista: Marc Márquez e Francesco Bagnaia. Protagonista di uno dei più grandi ritorni di sempre, grazie a forza di volontà e dedizione, Marc è pronto a scrivere un nuovo capitolo di storia del Motociclismo. Al suo fianco, sinonimo di resilienza e impegno, Pecco, il pilota più vincente di Borgo Panigale in MotoGP, alla ricerca di riscatto.
Sul palco di “Campioni in Pista”, evento organizzato da Ducati in collaborazione con Trentino Marketing e l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, oltre ai piloti e al management della squadra, anche Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding e Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse.
Una nuova emozionante stagione MotoGP è quindi alle porte. Primo appuntamento dal 3 al 5 febbraio in Malesia, al Sepang International Circuit, quando i piloti del Ducati Lenovo Team saranno in pista per la prima sessione di test ufficiali.
Al termine della giornata, prima di godersi le spettacolari piste da sci della Perla delle Dolomiti, i piloti del Ducati Lenovo Team saranno presenti nel centro di Madonna di Campiglio, in Piazza Sissi, alle ore 17:00 per un saluto a tutti gli appassionati e tifosi.
Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding): “Ormai non potremmo presentare il Ducati Lenovo Team se non qui, nella splendida cornice di Madonna di Campiglio, dove torniamo per il quarto anno consecutivo e in un momento particolarmente significativo per Ducati, quello del nostro Centenario. Entriamo nel 2026 con risultati sportivi che parlano da soli e una squadra che, nel tempo, ha dimostrato una capacità di lavoro e una continuità straordinarie: quattro titoli Piloti e sei titoli Costruttori consecutivi sono il frutto di un percorso preciso, non di episodi isolati. Il Ducati Lenovo Team rappresenta oggi la sintesi più avanzata del metodo Ducati, tra competenza tecnica, organizzazione solida e ambizione costante. Con Marc e Pecco abbiamo due campioni straordinari, animati da motivazioni e obiettivi fortissimi, pronti a cercare nuove conferme e risposte importanti. Al loro fianco c’è la Desmosedici GP, una moto nata da un’evoluzione continua e da scelte tecniche mirate, che rappresenta il massimo della nostra visione tecnologica e che, in questo anno speciale, abbiamo reso ancora più iconica vestendola di un rosso che richiama la nostra storia. È con questo insieme di persone, piloti e moto che affrontiamo la stagione in arrivo, con la determinazione di continuare ad essere competitivi e firmare nuovi successi sportivi”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse: “Questa stagione, per valore e speriamo anche per spettacolo in pista non è paragonabile a nessuna delle precedenti. Celebreremo il centenario di Ducati e sarà allo stesso tempo un momento di transizione in vista del radicale cambiamento di regolamento nel 2027. Le corse da sempre sono parte del Dna di Borgo Panigale e speriamo di onorare questo importantissimo traguardo dando lustro alla tecnologia delle nostre moto e centrando nuovi record. Siamo orgogliosi di portare il Rosso Centenario opaco e la doppia striscia bianca sulle carene delle nuove Desmosedici GP per lottare, come Ducati, per il settimo titolo costruttori consecutivo e il sesto alloro piloti nel nostro albo d’oro. Sono obiettivi ambiziosi ed è difficile pensare di più. Su Marc e Pecco ho poco da aggiungere: sono due Campioni, diversi ma Campioni entrambi. Marc ha dimostrato di essere un fuori classe, capace di andare oltre tutte le avversità per ritrovare pace, vittoria e velocità. Pecco ha faticato, ma non ha mai mollato e ha messo davanti il suo talento dimostrando che può tornare ad essere vero protagonista. Un ringraziamento a tutti i nostri partner e a Madonna di Campiglio che ci accoglie nella sua cornice davvero suggestiva per la presentazione del Ducati Lenovo Team. Con tutto il gruppo di lavoro, siamo pronti ad affrontare con il massimo impegno e motivazione questo 2026”.
Marc Márquez (#93, Ducati Lenovo Team): “Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera. Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più competitivo e affidabile. Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno. Nei primi allenamenti in sella alla moto le sensazioni sono state più che positive ma in Malesia ci sarà il primo vero banco di prova in vista della stagione”.
Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team): “Mi lascio alle spalle un anno impegnativo, ma che ha lasciato tanti insegnamenti e fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il prima possibile con la nuova Desmosedici GP. È stato importante andare fino in fondo, senza mollare, affrontare ogni situazione efare tesoro di ogni esperienza. La stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto. Non posso che contare le ore che mi separano dal primo test, sono davvero contento di ritrovare tutto il Ducati Lenovo Team e di tornare al lavoro con la squadra per essere tra i protagonisti e divertirci”.
Svelata la nuova livrea del team di Calvenzano insieme alla formazione inedita per la stagione, che coincide con il trentesimo anniversario dell’attività sportiva del Team Principal Marco Barnabò.
Nel prestigioso showroom di Ruote da Sogno, circondato da oltre 550 moto di ogni marca e 200 auto di ogni epoca, il Barni Spark Racing Team ha presentato la nuova Panigale e la formazione che affronterà la stagione WorldSBK 2026.
A scendere in pista saranno Álvaro Bautista e Yari Montella. Bautista, due volte campione del mondo WorldSBK (2022 e 2023) e campione 125cc nel 2006, affronta la sua prima stagione con il Barni Spark Racing Team e l’ottava in WorldSBK, con l’obiettivo chiaro di puntare in alto. Al suo fianco, Yari Montella, che si prepara al secondo anno nella categoria e alla sua quarta stagione complessiva con il team bergamasco, è deciso a migliorare i risultati e a crescere ulteriormente dopo un intenso percorso di adattamento nel 2025.
L’evento ha rappresentato anche la celebrazione del trentesimo anniversario della carriera sportiva da Team Principal di Marco Barnabò, iniziata nel 1996 con l’allora Team Spring, evolutosi nel 2009 in Barni Racing Team, per poi assumere il nome attuale nel 2021 con l’ingresso del title sponsor Spark. Un traguardo importante, festeggiato con amici e sponsor, che ha coinciso con lo svelamento della nuova Panigale targata Barni.
Protagonista assoluta infatti è stata la Ducati Panigale V4 RS26, la nuova bibraccio di Borgo Panigale svelata dai piloti e caratterizzata da una livrea Barni completamente rinnovata, disegnata da Oscar Pozzini, creative director di Babol Communication.
Álvaro Bautista, #19
“Sono molto emozionato per questa nuova sfida. Ci saranno sicuramente tanti cambiamenti, un nuovo team e una nuova squadra di lavoro. Non sarà facile all’inizio, ma credo che con impegno e ambizione si possa ottenere tutto. Sono anche molto contento di entrare a far parte della famiglia Barni, perché dall’esterno si percepisce una squadra molto unita, in crescita costante e sempre più competitiva. Barni è una persona che vuole vincere ed è molto determinata, un grande stimolo per i piloti. Credo che insieme possiamo fare un ottimo lavoro. Mi sento molto carico, sia fisicamente che mentalmente e sono pronto a dare il 100%. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto feeling e capire come gestire al meglio la nuova moto. È fondamentale anche il supporto ufficiale di Ducati, che rappresenta un grande valore aggiunto. Sono molto emozionato e spero che, insieme, potremo raggiungere ottimi risultati e posizioni, ma soprattutto divertirci facendo il nostro lavoro.”
Yari Montella, #5
“Per la stagione 2026 ci stiamo preparando bene. Sono concentrato sul lavoro che dobbiamo fare e, grazie all’esperienza maturata nel 2025, stiamo lavorando per rafforzare i nostri punti deboli e farci trovare pronti. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, anche perché il 2026 sarà importante per il mio percorso personale e professionale. Sono concentrato, ma tranquillo e con grande voglia di iniziare. Sarà inoltre molto stimolante condividere il box con un pilota come Álvaro; avrò sicuramente l’opportunità di apprendere e confrontarmi con metodi diversi. Cercherò di assorbire il più possibile.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto orgoglioso della posizione che io e il mio team abbiamo raggiunto. La stagione che ci attende è particolarmente importante: nel 2026 partiremo con una moto completamente nuova, appena svelata da Ducati, e con due piloti impegnati nella categoria Superbike. Per un team privato si tratta di un traguardo significativo, oltre che di una sfida impegnativa.
Sono felice di proseguire il percorso iniziato con Yari Montella. Sappiamo che è un giovane pilota veloce, che deve solo concretizzare il lavoro che abbiamo avviato insieme negli anni passati. Allo stesso tempo, siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare nel team un pilota del calibro di Álvaro Bautista, tre volte campione del mondo. Siamo convinti di poter fare molto bene con lui e che la sua esperienza ci aiuterà a crescere ulteriormente, permettendoci di compiere un ulteriore passo avanti in termini di competitività. Ciò che ammiro particolarmente in Bautista è la grandissima voglia e l’impegno che dimostra ogni giorno, pur avendo già raggiunto traguardi straordinari. È un atteggiamento davvero esemplare. Merita di ottenere ottimi risultati e noi lavoreremo al massimo per raggiungerli insieme.
Desidero ringraziare tutti coloro che ci supportano, a partire dai nostri sponsor; è anche grazie alla stabilità che ci garantiscono che possiamo concentrarci pienamente sullo sviluppo della moto. Un contributo fondamentale arriva dai partner tecnici, che ci forniscono materiali fondamentali per migliorare la moto e renderla sempre più competitiva, secondo la nostra visione.
Un ringraziamento va poi a tutte le persone che lavorano nel team, dai meccanici in pista a chi opera quotidianamente da casa. Un riconoscimento speciale va a Ducati, con cui il rapporto di collaborazione dura ormai da 30 anni e che continua a dare sempre il massimo per la nostra squadra. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare Pamela, che supporta da casa il lavoro del team; senza di lei non riuscirei a svolgere il lavoro che sto facendo.”
Nasce la Panigale V4 Márquez 2025 World Champion Replica: una serie da collezione limitata a 293 esemplari, con livrea esclusiva e componenti racing per vivere emozioni da veri campioni
Un tributo alla straordinaria impresa di Marc Márquez, che con la sua Desmosedici GP25 ha conquistato il suo settimo titolo mondiale MotoGP contribuendo al quarto titolo consecutivo di Ducati.
La stagione 2025 ha confermato BK8 Gresini Racing MotoGP come una delle realtà più competitive e mediaticamente rilevanti del panorama iridato. Oltre ai risultati sportivi di altissimo profilo, il team ha registrato una crescita significativa in termini di esposizione TV, performance digitali e relativo media value offerto ai propri sponsor.
Risultati sportivi: un anno di traguardi
Il 2025 ha visto il team conquistare 7 vittorie (di cui tre nelle Sprint) e 33 podi complessivi, risultati che hanno permesso ad Álex Márquez di chiudere al 2° posto nella classifica piloti MotoGP.
La squadra ha inoltre celebrato il titolo di Rookie of the Year con Fermín Aldeguer, il riconoscimento di Best Independent Rider (Álex Márquez) e la conquista del titolo di Best Independent Team.
Un insieme di successi che conferma la solidità del progetto tecnico e la competitività della struttura di Faenza.
Minutaggio e valorizzazione della visibilità TV: una crescita costante Dati forniti da Camaleonic Analytics
24 ore e 1 minuto di visibilità complessiva per il Team BK8 Gresini Racing MotoGP (+10,93% vs 2024 — 2° assoluto miglior risultato tra i team della classe regina)
48 ore e 20 minuti di visibilità per i partner del team (-1,23% vs 2024)
€ 459.419.358 di valore mediatico generato per gli sponsor (+3,44% vs 2024)
Performance Social: una community in forte espansione Dati forniti da Meta & Meltwater/Klear
La presenza digitale del team ha vissuto un’espansione significativa, raggiungendo un totale di 911.000 follower sulle varie piattaforme, con una crescita del 49% rispetto al 2024.
La campagna social #GresiniRecords, articolata in 305 contenuti, ha registrato performance di rilievo:
82 milioni di visualizzazioni
4 milioni di interazioni, con un Engagement per View del 4,93%
€ 5,25 milioni di Earned Media Value generato
CARLO MERLINI – DIRETTORE COMMERCIALE E MARKETING GRESINI RACING
“La stagione 2025 è stata sensazionale, in pista e fuori dalla pista. I numeri (e i titoli!) parlano chiaro: 4 vittorie GP, 3 vittorie sprint, un totale di 33 podi, Alex vice campione del mondo, Fermin rookie of the year, Best Independent Rider e Best Independent Team. Come spesso accade, i risultati in pista si traducono in esposizione televisiva, per il team e soprattutto per i marchi sponsor…I dati 2025 sono a dir poco sorprendenti, nel complesso anche superiori a quelli della stagione precedente, confermando che la sponsorship BK8 Gresini Racing MotoGP è stata ancora una volta un potente volano di esposizione televisiva per i marchi dei nostri partner su un palcoscenico sempre più globale del Campionato del Mondo MotoGP. A partire dal nostro title sponsor BK8 NEWS che è salito a bordo nel 2025 con un programma pluriennale e che sta utilizzando la sponsorship per incrementare la propria awareness nei loro mercati più strategici. E non è finita qui: questo momento speciale per il Team BK8 Gresini Racing MotoGP coincide con una transizione importantissima che sta vivendo il nostro sport. L’annuncio di Liberty Media come principale shareholder sta accelerando il percorso di crescita del Campionato MotoGP verso la conquista di nuovi mercati e di nuove audience…non possiamo che essere entusiasti di ricoprire un ruolo da protagonista di questa fase particolare del mondiale MotoGP”.